Cantiere con notevoli problematiche costruttive e in continua evoluzione.
Tempistiche strettissime di risposta in termini progettuali e di fornitura del materiale.
Prodotti impiegati
Casseri P300
Mensole rampanti
Travi di contrasto h 5 m
Scale in MP
Strutture di sostegno per solai in MP
Torri MP ad alta portata
Puntoni di contrasto ad alta portata in MP
Torri T28
Fase 1
Sistema di casseforme P300 per getto muri con mensole rampanti e travi di contrasto. Realizzazione di tutti le pareti verticali della fossa rifiuti e della fossa scorie con altezza muri di 40 m.
Mensole rampanti per il getto di muri di altezza xx, lunghezza 55 m e spessore xx . L’utilizzo di mensole rampanti ha permesso di realizzare fasi murarie di 4m di altezza con particolare rapidità di impiego. Si è adottato il modello con carrello che consente di mantenere la pannellatura P300 sempre solidale al sistema rampante e quindi di movimentarla in unico blocco per la fase superiore successiva. Travi di contrasto abbinate alle casseforme P300 per il getto di tutti i muri “mono faccia” della fossa scorie che, per motivi progettuali, non potevano essere realizzate con il metodo tipico a “doppia faccia”.
Fase 2
Sistema MP utilizzato per scale, sostegno di solai ad altissima portata e puntoni di contrasto. Con il sistema MP si sono realizzate tutte le scale con comode rampe in alluminio di larghezza cm 66, per accedere ai piani di lavoro anche ad altezze considerevoli oltre 40 m.
è stato preferito il sistema MP per il sostegno di parte dei solai a quota 22,50 m per la sua ampia versatilità, come la possibilità di gestire diverse composizioni dimensionali e la necessità di arrivare intradossi con altezze anche di circa 25 m. Superficie di getto solaio?
Sempre con il sistema MP si è risolto il problema del sostegno di carichi concentrati molto elevati. Sono state realizzate sei torri di 11 m di altezza in grado di sostenere un carico concentrato di circa 130 tonnellate. Sup. getto?
Progetto di una ulteriore applicazione dello stesso sistema che permetterà, mediante dei “puntoni di contrasto” realizzati in MP, di stabilizzare in maniera provvisoria una parete in c.a. libera di 1000 m2, che sarà costruita da quota +22,50 m fino a quota +40,00 m fino a quando non verrà vincolata superiormente da una copertura.
Torri T28 Con questo sistema si è provveduto a sostenere tutti i solai con portate elevate, ma che presentavano caratteristiche dimensionali lineari e di conformazione semplice.